Safeguarding nello sport giovanile
Guida per famiglie e professionisti: gestione della rabbia e dei conflitti in ambito sportivo
Un percorso formativo gratuito di 8 ore, interamente in presenza, per acquisire strumenti concreti di prevenzione, gestione della rabbia, de-escalation e mediazione dei conflitti nello sport giovanile.
Lo sport rappresenta per bambini e ragazzi un importante contesto di crescita, relazione, apprendimento e appartenenza. Proprio per questo è fondamentale che società sportive, famiglie e professionisti siano in grado di riconoscere e affrontare in modo adeguato tensioni, conflitti e situazioni critiche che possono emergere tra atleti, all’interno dello staff o nei rapporti con le famiglie.
Il Centro per le Famiglie “La Melarancia”, con la gestione della Cooperativa Sociale Diaconia e il sostegno del Distretto Sociale B di Frosinone, propone il percorso formativo:
“Safeguarding nello sport giovanile: guida per famiglie e professionisti – Gestione della rabbia e dei conflitti in ambito sportivo”
Un corso orientato all’acquisizione di strumenti immediatamente utilizzabili nei contesti sportivi, con un approccio concreto e multidisciplinare. La brochure individua tra i destinatari genitori, allenatori, istruttori e preparatori sportivi, arbitri, insegnanti, dirigenti di società sportive e iscritti alle facoltà di Scienze Motorie.
Perché partecipare
Nello sport giovanile possono verificarsi episodi di escalation, tensioni tra atleti, difficoltà nella gestione delle regole e conflitti che rischiano di compromettere il clima educativo e la qualità dell’esperienza sportiva.
Il percorso intende fornire a famiglie e professionisti strumenti concreti per:
- riconoscere precocemente i segnali di escalation;
- comprendere e gestire la rabbia in campo;
- applicare protocolli di de-escalation;
- mediare e gestire i conflitti;
- affrontare le dinamiche tra atleti, staff e famiglie;
- favorire un clima educativo e sportivo più sicuro, rispettoso e responsabile.
Il safeguarding nello sport
Il safeguarding non deve essere considerato soltanto un adempimento organizzativo, ma uno strumento di tutela e di qualità dei contesti sportivi.
Come evidenziato nel materiale del corso, associazioni e società sportive sono chiamate ad adottare misure specifiche per proteggere i tesserati da abusi, violenze e discriminazioni e a dotarsi di figure in grado di leggere e gestire situazioni critiche, contribuendo alla costruzione di un clima fondato sul rispetto reciproco e sulla crescita sportiva e personale dei giovani atleti.
Il programma
9 ottobre 2026 | 14:00 – 18:00
Cornice normativa, ruoli del safeguarding e prevenzione
Codice di condotta e gestione delle segnalazioni
Simone Di Gennaro
Docente presso il Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della Salute dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
La rabbia come escalation: segnali, soglie, fattori di rischio
Luigi Pietroluongo
Psicologo, mental coach, sociologo
Protocolli di de-escalation da bordo campo
Luigi Pietroluongo
Psicologo, mental coach, sociologo
16 ottobre 2026 | 14:00 – 18:00
Safeguarding: non un adempimento burocratico ma un dovere di civiltà nello Sport
Giorgio Fiorini
Avvocato, manager sportivo, Presidente FIP Provincia di Frosinone
Mediazione rapida e gestione dei conflitti
Luigi Pietroluongo
Psicologo, mental coach, sociologo
Laboratorio applicativo e supervisione su casi reali
Luigi Pietroluongo
Psicologo, mental coach, sociologo.
Metodologia
Il corso adotta una metodologia pratica e partecipativa fondata su:
- analisi di casi reali;
- esercitazioni guidate;
- confronto tra partecipanti;
- simulazioni e role-play.
L’obiettivo è affiancare agli elementi teorici e normativi strumenti operativi che possano essere utilizzati nella gestione quotidiana dei gruppi sportivi.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a:
- genitori;
- allenatori;
- istruttori e preparatori sportivi;
- arbitri;
- insegnanti;
- dirigenti di società sportive;
- iscritti alle facoltà di Scienze Motorie.
Informazioni pratiche
Durata: 8 ore di lezioni in presenza
Date: 9 e 16 ottobre 2026
Orario: 14:00 – 18:00
Sede: Regione Lazio – Via Francesco Veccia 23, Frosinone
Partecipazione: gratuita
Posti: limitati
Attestato: previsto attestato finale di partecipazione
L’attestato sarà conseguito con la partecipazione ad almeno l’80% dei moduli formativi.
Iscrizioni aperte
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo online disponibile in questa pagina.
[ISCRIVITI AL CORSO]
Per informazioni:
safeguarding@coopdiaconia.it
340 9470777 – 338 6391110
coopdiaconia.it/safeguarding
Chi siamo
Il Centro per le Famiglie “La Melarancia” è uno spazio dedicato alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere relazionale delle persone e delle famiglie. I servizi sono gestiti dalla Cooperativa Sociale Diaconia con il sostegno del Distretto Sociale B di Frosinone.
Attraverso attività di formazione, consulenza, orientamento e lavoro di rete, il Centro opera per rafforzare la capacità degli ambienti educativi – tra cui lo sport – di essere luoghi sicuri, inclusivi, responsabili e attenti alla crescita dei più giovani.
Diaconia Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2004, sviluppa servizi e progetti in ambito sociale, educativo e assistenziale rivolti a famiglie, minori, persone con disabilità, anziani, migranti e persone in condizioni di fragilità. Il suo intervento è fondato sulla centralità della persona, sulla tutela dei diritti, sull’inclusione e sulla costruzione di reti territoriali capaci di rafforzare le comunità.